PROPOSTA AL GOVERNO E ALLA MINISTRA AZZOLINA

In questo periodo sono emerse in modo particolare le lacune del nostro sistema scolastico che sappiamo essere indietro rispetto ai tempi. 

In qualità di rappresentanti di diversi istituti superiori di Milano ci appelliamo, pertanto, al Governo, al Ministro e a tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento perché gli studenti, in tutte le loro forme di rappresentanza istituzionale vengano e debbano essere consultati. 

In merito a questo abbiamo scritto un documento frutto delle diverse esperienze di noi studenti con delle proposte che riteniamo essere fondamentali da attuare: 

METODI DI VALUTAZIONE: 

I progressi dell’apprendimento non devono essere valutati solo con criteri oggettivi (comunque necessari per la trasparenza del voto) ma tramite valutazioni qualitative che tengano conto del percorso del singolo studente in ottica umana. 

Proponiamo per le materie scientifiche di incentivare le attività di laboratorio (con relativa valutazione del progetto) e per le materie umanistiche, in particolare, l’utilizzo maggiore di approfondimenti, relazioni, progetti di gruppo affianco alle classiche verifiche, cosicché il libro non sia lo strumento da cui si tenti di copiare le risposte del compito, ma sia utile allo studente per approfondire e rispondere alle proprie domande. Il voto finale in pagella dovrebbe essere comprensivo di più metodi (comunicati all’inizio dell’anno). 

Tutti questi metodi favorirebbero il coinvolgimento, la proattività e la valorizzazione delle più diverse caratteristiche e abilità degli studenti che possono concorrere alla formazione individuale. 

EDUCAZIONE CIVICA

In merito all’educazione civica, proponiamo di affrontare temi sociali che possano riguardare il cittadino (pagare le tasse, aprire un mutuo, funzionamento delle istituzioni principali, mafia, ecc…) e temi di dibattito (eutanasia, immigrazione, parità di genere, ecc…). Una volta individuati i macroargomenti, proponiamo che si strutturino percorsi nazionali per ogni anno. Essi devono includere, tra le altre cose, conferenze e speech da parte di professionisti. 

Per quel che riguarda la valutazione, bisognerebbe procedere in due differenti modi:

➢ parte del voto deve comprendere la verifica dell’acquisizione del singolo dei dati oggettivi (numeri, percentuali, dati scientifici, ricerche) 

➢ l’altra, invece, deve basarsi sulla partecipazione dello studente durante l’attività. Tali misure di valutazione sono necessarie poiché le ore di educazione civica dovrebbero stimolare la partecipazione attiva dello studente senza penalizzare però chi è meno propenso. L’obiettivo sarebbe quello di rendere lo studente un cittadino più consapevole con una propria coscienza critica, sviluppata dalla conoscenza e assimilazione di concetti reali. 

All’interno del programma di educazione civica, vorremmo trattare con maggiore attenzione i seguenti temi: 

1. EDUCAZIONE SESSUALE e ALL’AFFETTIVITÀ

2. EDUCAZIONE ALIMENTARE 

3. EDUCAZIONE AMBIENTALE 

4. EDUCAZIONE FINANZIARIA 

EDUCAZIONE DIGITALE: 

Nel 2020 l’Italia è uno dei pochissimi paesi che ancora non ha un’educazione digitale di base, dalla consapevolezza dei rischi (riguardanti privacy, identità digitale, ecc…) al tema del diritto alla disconnessione, per arrivare alla capacità di selezionare le fonti credibili o di usare linguaggi di programmazione di base e comprendere le logiche dietro al mondo del web. Sono competenze e conoscenze necessarie per vivere nel mondo di oggi e utili alla semplificazione e facilitazione dei desideri, progetti, idee che si possono attuare nel campo dell’online, incredibilmente vasto e pieno di potenzialità spesso sconosciute. 

Auspichiamo che, con questo documento, si possa avviare una discussione costruttiva su questi temi nei modi e nelle forme che si riterranno più efficaci. 

In attesa di un vostro riscontro, certi che questo appello non rimarrà isolato, vi ringraziamo in anticipo. 

A nome di:

Rappresentanti Niccolò Libero Orlando, Lucia Bourcet, Edoardo Samannà, Lisa D’Angelo del L.S.S. Elio Vittorini 

Rappresentanti Ludovico Tozzo, Jacopo Tornabene, Sofia Scarpa, Andrea Maniscalco del L.A.S. Umberto Boccioni 

Rappresentanti Tito Maraz, Elisa Arnaldi, Lucia Rapetti, Giacomo Lanzi del L.S.S. Vittorio Veneto Rappresentanti Carolina Mazzini, Emma O’Neil, Matteo Fiocchi, Giovanni Remelli del L.S.S. Carlo Tenca Rappresentanti Marco Sanarico, Nouran Saber, Andrea Belloni, Gaia De Maria dell’ I.T.T. Artemisia Gentileschi 

Rappresentanti Michela Audero, Fabrizia Cao, Gianluca Ierardi, Arrigo Mattei del L.C.S. Berchet Rappresentanti Chiara Todesco, Emma Pessina, Vittoria Ballabio, Alessandro Colombo del L.C.S. Giosuè Carducci 

Rappresentanti Irene Amato, Alessandro Deligios, Giaime Schiano, Mattia Celino del Liceo Giulio Casiraghi 

Rappresentanti Narjisse Dioual, Shannen Dela Rosa, Stefania Cappiello dell’ I.P.S. Bonaventura Cavalieri Rappresentanti Federica Galbiati, Andrea Costanzo Lombardi, Giuseppe Andrea Garibaldi, Chiara Biasi dell’ I.I.S. Falcone-Righi 

Rappresentanti Tiziana Bolognese, Anna Rainoldi, Pietro Sala, Alessia Tacca dell’ I.I.S. C.E. Gadda Rappresentanti Giorgia Paredes, Doris Scalese, Angelo Alvarado dell’ I.I.S.S. Pietro Verri Rappresentanti Lorena Serri, Leonardo Carcangiu dell’ I.T.S. Paolo Pasolini 

Rappresentanti Martina Cavalli, Vittoria Acampora del L.S.S. Renato Donatelli 

Rappresentanti Amel Khaled, Iris Nonnato del Kandinsky dell’ I.P.S.S.C.S.I. Kandinsky Rappresentante Cotiuba Daria Iulia, Alessandro Leo dell’ I.I.S.S. Giambattista Vico Rappresentante Tommaso Poltronieri del L.S.-L. Giordano Bruno

Rappresentante Dario Sanchez Rivetti dell’ I.O.M.S. Giuseppe Verdi Rappresentante Riccardo Ferri del L.S.S. Blaise Pascal Rappresentante Samuele Giannini dell’ I.I.S. Carlo Porta Rappresentante Luca Pastena dell’I.I.S. Luigi Galvani